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Iperidrosi:
Bloccare la sudorazione eccessiva con la tossina botulinica di tipo A.

La tossina del batterio Clostridium botulinum può bloccare o ridurre la secrezione della ghiandola sudoripara. La tossina botulinica agisce sulle terminazioni nervose che regolano la sudorazione, bloccando la produzione di acetilcolina, sostanza che normalmente stimola la ghiandola a produrre sudore.

L’iperidrosi, o sudorazione eccessiva, è un problema molto più comune di quanto si pensi, e spesso chi ne è affetto non sa a chi rivolgersi o quali sono le terapie più efficaci per affrontare questa condizione. Ne abbiamo parlato con il Prof. Francesco Bruno, Dermatologo a Milano, Responsabile Nazionale Dipartimento Acne e Disordini delle Ghiandole Sebacee ISPLAD (International Society of Plastic-Regenerative and Oncologic Dermatology) Membro del Mediterranean Acne Board, Membro dell’Italian Acne Club dell’Italian Acne Board.

Cos’è l’iperidrosi?
L’iperidrosi è un aumento eccessivo della sudorazione. La sudorazione è un fenomeno naturale nell’organismo umano, necessario alla regolazione della temperatura corporea, controllato centralmente dall’ipotalamo e perifericamente dal sistema simpatico. Quando il sistema simpatico funziona più del dovuto, la conseguenza è la produzione esagerata di sudore. Sebbene sia un quadro clinico spesso sottovalutato, l’iperidrosi colpisce il 3% della popolazione e condiziona notevolmente la vita dei soggetti che ne soffrono.

Quali sono le cause dell’iperidrosi?
Nella forma più frequente, l’iperidrosi è idiopatica, ovvero non se ne conoscono le cause. Esordisce nell’infanzia o nell’adolescenza e si protrae per tutta la vita ed è spesso determinata da fattori ereditari. Si tratta di una condizione che può anche avere importanti ripercussioni dal punto di vista psicologico...

Certamente, l’aumento della sudorazione sulle mani e sulle ascelle, parti più esposte rispetto ai piedi, può causare un forte disagio sociale dei pazienti che per vergogna tendono a isolarsi e sviluppare anche dei disturbi psicologici.

Sudorazione e cattivo odore vengono spesso associati.

Attenzione a non confondere l’iperidrosi con la bromidrosi (cattivo odore): la sudorazione dell’iperidrosi è assolutamente inodore!

Quali sono i trattamenti più efficaci e più provati per curare l’iperidrosi?
Il rimedio che dà degli ottimi risultati contro il problema dell’iperidrosi, soprattutto nella zona ascellare, è la tossina botulinica di tipo A, iniettata nella zona interessata con microaghi che risolve il disturbo per un periodo che va dai 6 ai 9 mesi e in alcuni pazienti può arrivare fino ai 12 mesi. La tossina del batterio Clostridium botulinum può bloccare o ridurre la secrezione della ghiandola sudoripara. La tossina botulinica agisce sulle terminazioni nervose che regolano la sudorazione, bloccando la produzione di acetilcolina, sostanza che normalmente stimola la ghiandola a produrre sudore.

Come si effettua il trattamento?
La metodica consiste nell’iniettare piccole quantità di tossina botulinica di tipo A, opportunamente diluite al cinque per cento, direttamente nella sede dell’iperidrosi. I migliori risultati si ottengono nell’iperidrosi ascellare. Si praticano numerose punture in ambedue i cavi ascellari. Le iniezioni si praticano con microaghi assolutamente indolori.

Dopo quanto tempo si notano i primi risultati?
L’effetto terapeutico inizia dopo circa una settimana, in alcuni casi anche dopo qualche giorno. La durata della riduzione totale del sudore, dura circa 9 mesi. In alcuni soggetti può durare anche un anno. In genere una o due sedute all’anno, sono più che sufficienti per controllare il disturbo, con un indubbio miglioramento della qualità di vita di questi pazienti. La metodica, se ben eseguita da un dermatologo esperto, non presenta alcun effetto collaterale. Le infiltrazioni di tossina botulinica di tipo A si possono utilizzare anche nell’iperidrosi palmo-plantare. In queste sedi la durata dell’effetto terapeutico è minore, circa tre mesi.

Poiché tali sedi sono molto sensibili, le microiniezioni , vanni praticate in anestesia locale. Benché temporanea, i pazienti sono più predisposti a questa metodica di trattamento, piuttosto che all’intervento chirurgico di simpaticectomia, che presenta molti effetti collaterali e costi elevati.

Nel video il Prof. Bruno mostra un intervento di infiltrazione di tossina botulinica per il trattamento dell’iperidrosi ascellare.

Clicca sul seguente link: http://www.youtube.com/watch?v=7z8C6b1T7rg

E la cosiddetta laser lipolisi di cui si sente spesso parlare?
E’ una metodica del tutto simile alla laser lipolisi che si pratica per la terapia della cellulite e dell’adiposità localizzata. Una microcannula di un mm di diametro viene introdotta nel cavo ascellare attraverso una microincisione. Il calore emesso dal laser elimina le ghiandole sudoripare, impedendone il funzionamento. L’intervento si pratica in anestesia locale e dura circa 40 minuti. L’efficacia del trattamento è immediata. Il paziente nota difatti una totale mancanza di sudorazione.

Quanto dura l’effetto del trattamento?
L’effetto dura circa due anni.

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